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Da giorni scuri né arriva uno in cui c’è Amore

Da giorni scuri né arriva uno in cui, finalmente, c’è Amore!

Era giusto ieri sera che mi dicevo di tenere duro anche se tutti i miei sogni e le mie speranze risultavano infrante, impossibili e irrealizzabili. La mia vita sembra a volte diventata un po’ una prigionia di tante paure, disagi e limiti imposti dal complesso (e forse malato) ingranaggio di questa società.

Anche questa mattina, come le settimane precedenti, ho aperto gli occhi ritrovandomi un bel mal di testa e la voglia di alzarsi ed iniziare la giornata è svanita ma, prima o poi, prendi coraggio e salti fuori dal letto.

Una passeggiata forse è ciò che mi ci voleva ma più che altro il bisogno di incontrare, sul sentiero, un po’ di tenerezza e di sentimento, ancora. Prima di questo magnifico incontro con il cavallo qui a lato, ho avuto modo di scoprire un interessante libro (che riceverò a giorni) della Dott.ssa Carla Sale Musio intitolato “La personalità creativa“. Ho avuto il piacere di leggerne l’introduzione e né sono rimasto emozionato.

Oggi non è stata una giornata buttata al vento; il sole, alcune magiche parole ed un incontro particolare, hanno rallegrato e reso unici questi momenti. Al di là di tutto credo che ci sia il bisogno di Amore: di Amare e di sentirsi Amati ma anche di condividere e assaporare momenti di socialità sfumati a momenti con noi stessi.

E così, da giorni scuri, né arriva uno in cui, finalmente, c’è Amore!

 

 


La paura ed una palla ai piedi

C’è una forza che è l’opposto della fluidità di cui sono in cerca. La vita non scorre più ed ogni cosa diventa complicata. Sistema economico e spese: un prezzo per ogni cosa che si fa’ ed un unica soluzione per ricaricare: il lavoro, una condanna della libertà? Non lo capisco questo mondo, forse non capisco in pieno me stesso e questa vita, le decisioni e le leggi di madre natura che da naturali si trasformano in raffinate, artificiali.

La paura è una palla ai piedi che m’impedisce di camminare e di danzare a ritmo di musica, di godere della vita. E’ quel lato oscuro delle cose là fuori, di quella che chiamano realtà.

Qualche psicologo sostiene che la realtà dipende da che punto di vista e da che posizione la guardi… ma io ho l’impressione che qualcuno abbia creato il business anche dei posti. Solo pochi privilegiati hanno accesso alla libertà economica che, molto spesso ti arricchisce di libertà potenziale sulle cose che puoi fare ma ti toglie in salute e in tempo da dedicare alle cose che ti piacerebbero oppure la mente resta sempre impegnata sui problemi che sono difficili da lasciare andare. Il sistema economico è come un mare che s’inquina di petrolio: è difficile dimenticare o ignorare il male che sta distruggendo casa tua. La paura di ciò che sta fuori, la freddezza dell’assenza dei rapporti… questo è il lato oscuro di oggi che mi viene a trovare in una giornata di sole e di sogni che non smetto mai di fare.


Amore, Leggerezza, Lievezza.

Ogni giorno tiro avanti aprendo gli occhi al mattino e cercando di arrivare alla sera in un mondo che fatico a comprendere.
Se mi venisse chiesto che cosa vorrei essere vorrei Amore, Leggerezza e Lievezza.
Abbiamo bisogno di sano svago, di affetto, di veri valori e non illusioni o trappole studiate a doc per intrappolarci.

Se il male complica e con il peso, l’apparenza ed il potere cerca di schiacciare: SEMPLIFICA, metti a posto, fai luce, sii trasparente mantenendo la tua vita nel giusto riserbo. Ce la puoi fare… dice qualcuno: forse non ne sono ancora del tutto convinto ma proverò a crederci di più ripetendolo più volte perché attualmente, il futuro, mi spaventa tantissimo!

Condivido in questa pagina di post, due video di due canzoni di Max Pezzali che apprezzo moltissimo per i loro testi.

 

Diventa il semplificatore e risolutore il positivo di tutte le situazioni, le complicazioni ed i problemi.


I social network ci uccidono?

Trovami, cercami sul social network, mi troverai. Aggiungimi così rimaniamo in contatto. Ci sono eventi interessanti oggi? Creiamo insieme un gruppo di discussione oppure nel tempo libero è bello scorrere tra i video e i post. Il tempo passa e non te ne accorgi.

Che bello lo schermo nuovo del mio smarphone: guarda come si vede bene il social. Condividiamo questo post, leggiamo cosa fa “Carlo”, cerchiamo amicizie nuove.

I social network sono una ragnatela che cattura la maggior parte di noi. Ti puoi trovare in giro e scoprire che qualcuno sta guardando proprio sull’applicativo del social. Quadratini colorati, notizie, immagini e video per chi non vive più, per chi ha bisogno di viaggiare senza prendere troppo tempo dopo il lavoro. Viaggiare con il social è più veloce che organizzare ed affrontare un viaggio e “costa poco”.

Il social ti ricorda i compleanni, sono già più di venti gli auguri ricevuti oggi però così non vale! E’ bello percepire che qualcuno si è ricordato di te perché si è emozionato nel conoscerti e ha memorizzato un giorno in cui farti sentire importante. E’ forse meglio ricevere pochi auguri ma sinceri. Ho voglia di sparire dai social, ci sto pensando.

Rimanere senza social sul cellulare. Lasciare che chi mi cerca sul web mi trovi in quello che considero il mio spazio e non sul social… dove ogni giorno crescono anche casini ed incomprensioni. Ci stiamo robotizzando sempre di più? Ricevi qualcosa di gratuito e in cambio qualcosa perderai.

Lasciare i social nel 2017, qualcosa di non facile o forse più semplice una volta che hai iniziato il primo passo. Il social che ci controlla, ci registra e ci incasina… ci ruba l’attenzione dal mondo e dalle persone che realmente ci circondano e, sembra diventare tutto virtuale; tutto da vivere sul social. Quante volte al giorno lo apri?

Social. Riflessioni sui social. Quasi quasi, provo a lasciarlo andare in ricerca di un valore più profondo di cui sento carenza: l’affetto e l’emotività reale / interiore.

 


Con la pioggia o con il sole

Con la pioggia o con il sole,
questo è un luogo incantato, magico che sento casa mia.


C’è il giusto spazio e la giusta luce (anche se a volte possono capitare giornate più buie); c’è
l’esatta tranquillità di cui sento il bisogno. Ci sono le parole, i disegni, le immagini e la fantasia e “c’è cuore”.

Il Blog di PeopleInside, così come il sito web stesso e lo spazio di Marco Borla dedicato alla ricerca e al benessere interiore, sono spazi d’interiorità ed espressione, sono spazi sacri dentro di me.

Che ci sia la pioggia o che ci sia il sole qui c’è l’azzurro e l’arancione.


Mi dispiace che non ci sei


Mi dispiace che non ci sei, che non sei qui!
Mi dispiace che esisti solo nella mia fantasia e che più il tempo passa, più ho la sensazione di perderti ancora di più, anche se tu non ci sei, non ci sei mai stato.

Fa male al cuore ma tanto ci è abituato. Il mondo mi sembra, a volte o spesso, così freddo!

E’ strano poter dire di sentirsi soli nonostante si è circondati da tante voci che strillano e pretendono, giudicano e sono così diverse da te: le senti così distanti da te!

Mi dispiace che non ci sei perché ora ti starei parlando, vorrei abbracciarti senza vergogna. Forse vorrei cancellare la realtà e dipingerne una nuova dove tutto è normale: è normale il bello.

Da sempre sulla terra, su questo pianeta … esiste il bene ed il male e, con il tempo ho visto il demonio indossare maschere attraenti. Si veste bene il demonio, ha bisogno di un bel volto ed una bella voce per attirare l’attenzione; se non sei in equilibrio ci caschi.

Fa freddo qui su’. Il tempo passa ed io disegno un cuore sulla neve pensando che è un vero peccato che tu non sia qui, non sei mai esistito.


Fiocco di Neve per Regalo

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Fiocco di Neve… verso questo periodo Natalizio che mi pare di sentire profumare l’aria e portarmi verso una sensazione di magia, tu mi hai trovato e mi hai scritto.

Hai spezzato il silenzio, il grigio e la troppa solitudine che, per il pensiero di non essere compreso e che “le combinazioni di colore non avrebbero avuto successo”, ho messo da parte. Si tratta di quella parte di me che vorrebbe compagnia ma che non riesco ad accontentare.

Che cosa vorresti da Natale? Questa domanda si fa ai bambini sotto questo periodo. Adoro vedere la loro gioia e i sogni che si accendono nei loro occhi, mentre pensano ad una risposta da dare.

Ci sono persone strane su questo pianeta o forse il diverso sono io, dentro di me viaggiano emozioni e sentimenti, pensieri e sensazioni profondissimi.
Quando arriva il Natale, sarebbe bello se ogni forma di povertà e di carestia si annullasse da lì per tutti i giorni successivi e… vorrei vedere il benessere delle persone. Che cosa vorresti nel pacco?

Una carica d’Amore, fiocco di neve che cadi dal cielo ma che presto cambierai direzione.

Un fiocco di neve fra tanti ma l’occhio si è soffermato proprio su di te, non so perché… ma, fiocco di neve, anche se provi a mostrarmi un camino io… ti sento freddo, fiocco di neve.
Presto volerai via, correrai dai bambini in cerca di gioia e ti dimenticherai di me.

Un fiocco di neve magico nella città, sarebbe bello. Da un fiocco di neve, sai che magie potrebbero accadere… vorrei essere rapito da una magica luce blu e poi un portale ci porterebbe verso un’altra dimensione… la dimensione dei sogni che sono visibili solo a chi li crede… sarebbe una bella fiaba fiocco di neve ma, mentre scrivo e sogno, tu sei già andato via.

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La Strada

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Sulla strada potrei scrivere molto!
E’ facile trovare un punto di inizio di questa storia:

è successo tutto così in fretta, è bastato qualche istante di secondo in cui il mio pensiero ha immaginato questo percorso per ritrovarmi in questa passeggiata!

Sono uscito di casa, oggi ho ricavato questo spazio in cui sto ascoltando le mie emozioni mentre vedo nascere alcune domande.

Qual’è il presente che sto vivendo? Quali sono i colori, che tipo di persone e di energie mi stanno circondando in questo momento? Io come sto vivendo “il tutto”?
… Mentre mi chiedo questo guardando in avanti mi sorge una nuova domanda: dove portano questi binari, dove va a finire la strada? Con chi sto parlando?

Ho lasciato per qualche istante “la mia base tecnologica”, fatta più che altro da un PC e dal Software che gira su di esso ed online nel mio blog e mi sono immerso in questa passeggiata!
Il “mio mondo virtuale” dove ho trovato uno spazio di espressione occupandomi di sicurezza, web e di aiuto. Tutto questo mi tiene impegnato e mi aiuta a passare il tempo mentre fuori dalla stanza sembra che tutto sia in competizione e guerra.

Ho sognato di occuparmi di Persone in cerca della strada, ho sognato di viaggiare con esse nella Dimensione Emotiva per ritrovare e scoprire il proprio benessere ma, ancora là fuori non sono riuscito a sviluppare quest’immagine di me. Quella giungla là fuori mi fa paura e tutte le volte mi inciampo, cado e mi faccio male. A volte penso che sia tutto un sogno stupido che faccio, altre ci credo di più ma sempre torno su questo pensiero del vedermi accanto alle emozioni in ricerca di vero benessere! Mettere a disposizione il mio strano e difficile percorso per tramutarlo nella gioia d’Amore più grande che ci sia!

Da circa due anni mi sono ritrovato allontanato dal mondo del lavoro. Dovrei esserne contento visto la mia storia, la mia entrata sofferente guidata da una corrente che non era il mio flusso ma, se acquisto vantaggi da una parte, da qualche altra andrò a pagare un prezzo ed è quello economico.

La “nostra” economia ci permette di fare cose creando così la libertà dell’individuo, ma nello stesso tempo è anche una prigione che ce ne priva.

Oggi sembrano esistere due schieramenti di persone: quelle che lavorano e hanno entrata economica ma carenza di tempo libero (presentano stress lavorativo), e quelle che non lavorano che, hanno tempo libero ma carenza economica (stress economico). Dov’è meglio stare?

Trovare un equilibrio non è facile anche se il vivere in equilibrio dovrebbe essere molto più semplice rispetto al vivere una vita in bilico lontani da sé.

Dove porta la Strada, la magia di questo Universo? Mi trovo qui da solo su questi binari e i pensieri, le mie emozioni, la mia storia mi tengono compagnia.

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La giusta temperatura

la-giusta-temperaturaFa un poco freddo. Fino a poco fa sentivo che il clima era un po troppo caldo e mi accorgo che sono alla costante ricerca della giusta temperatura, non solo nell’aria, ma nell’intera Vita!

Ricerco un equilibrio: la giusta quantità di Amore, Sogni e Praticità nelle cose.

Mi perdo nelle tinte, mi perdo nel colore del mio strano e singolare mondo.
Mi sento un essere fragile che, nella sua fragilità, contiene la sua bellezza ma anche il suo difetto!

Una margherita che espone i suoi petali al sole ma che una folata di vento forte, porta via.

Guarda quei sassi sulla terra, come sono ben saldi e duri: sembrano molto forti! Ci puoi fare affidamento! Ho provato ad essere, sentirmi sasso ma, non ci sono riuscito: mi si crepavano i sentimenti ai quali sono abituato e sentivo troppo grigio, troppo freddo, troppo duro e mi mancava “la mia leggerezza”, i colori, la flessibilità.

Sono nato fiore in un terreno che non riesco a sentire come il mio e ricerco, sogno sempre, che prima o poi, troverò il clima giusto. Troppo freddo, fa male e a lungo andare uccide. Qui, tra questo campo di sassi, sono tutti duri e mi chiedono di essere altrettanto ma, io fiore, non ci riesco.

Oggi il cielo è molto azzurro, ci sono nubi bianche di qua e di là che creano una decorazione perfetta. I sassi dormono, qualcuno è impegnato nell’esercitarsi a resistere ancor di più ai colpi più duri. Qualcuno cerca in sé dell’oro, altri fanno a gara sul miglior soggetto per un quadro. Io oggi mi lascio accarezzare da questo leggero venticello e prendo la luce di questo sole. Continuo a sognare il giusto clima anche se non ho la minima idea di come sia.

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