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Un periodo difficile: la perdita del focus

È un periodo difficile dove il focus dell'obbiettivo sembra perdersi mentre qualcun altro raggiunge o pianifica e realizza i suoi maligni piani.

Siamo nella società moderna, quella dei selfie e della tecnologia, del denaro, del lavoro e del controllo dove la politica esercita il suo potere.

La fame aumenta, i bisogni diventano lussi che pochi si possono permettere e le persone che vedo intorno sembrano quasi brillare di una luce impropria o sembrano essere sempre più distanti.

In un documentario la società di oggi appare con un bavaglio alla bocca: la mascherina. Riflettendoci su non è l'unico bavaglio presente visto che le voci contrarie al coro stanno venendo duramente attaccate e schiacciate.

In quel tuo mondo ed in quella tua energia c'è un universo che non vedi perché troppo preso/a dalla tecnologia o dalla mania di apparire o ancora presi dall'impegno di sopravvivere e di non essere esclusi da questo sistema.

Le persone sembrano per la maggior parte cotte a puntino, gradualmente fino a quando non riescano più a vedere al di là del loro naso, così da non trovare più la propria libertà e il proprio benessere.

Dove sono nascoste le nostre risorse? Dove si trova la nostra arte, quella migliore?
Forse c'è l'anno nascosta proprio sotto di esso: il posto più semplice da trovare ma proprio per questo il posto meno probabile in cui ci cercheremo.


Un posto al sole del 27 agosto 2021, due puntate speciali con protagonista l’Amore.

Questa sera è andata in onda una doppia puntata di un posto al sole; la puntata tanto speciale è datata 27 agosto 2021!


In questi due episodi mostrati in un'unica volta ho potuto perepire moltissimo calore umano.

Sono tornato a dei caldi ricordi d'infanzia poiché si è trattato con estrema magia l'argomento Amore visto sia dal punto di vista del bambino che nell'adulto con le sue complesse e particolari dinamiche felici e meno felici, più entusiasmanti ma anche più complicate.

Una doppia puntata sicuramente da vedere e che consiglio!

 


Estate 2021 – Sardegna

Anche quest'anno l'estate è passata ed è arrivato il penultimo giorno qui in Sardegna.
È stata un'estate particolare, con mio padre che non è stato bene e non ha toccato il mare tutto il tempo.

Come inoltre accade negli ultimi anni, anche questa volta ho rischiato di non partire: l'anno scorso non mi sentivo bene (ansia molto forte da partenza) mentre quest'anno l'idea era che dal momento in cui la Sardegna risultava stra-piena e carica di contagi covid-19 era più sicuro e saggio restare a Torino dove la situazione mi risultava essere migliore.

Questione di pochi minuti dalla partenza e alla fine sono partito anche perché se non fosse per il mare, non potrei più nuotare facilmente in quanto le piscine sono state chiuse e hanno nuovamente chiuso ora solo a chi munito di lascia passare verde.

Quest'anno abbiamo anticipato il ritorno a casa ma d'altronde le date fissate qui in Sardegna forse avevano superato ogni record. Il rientro anticipato è un'ottima scelta anche per evitare il lascia passare verde che avrà effetto dal primo di settembre, anche per i mezzi pubblici compresi aerei e traghetti.

Percepisco malinconia e anche gioia nella partenza. Malinconia perché, sembra che con l'avvicinarsi degli ultimi giorni, la mia anima vada in contrasto tra la nostalgia del ritorno (con alcune cose belle e uniche della mia zona) e le uniche e nuove magie vissute in questa terra a contatto con la natura marina e non solo.

Ci vorrebbe uno schiocco di dita per poter tornare per qualche ora o giorno a casa e un altro schiocco di dita per ricomparire qui, al bisogno o meglio ancora al desiderio! Ad esempio per essere presenti quando la spiaggia si spopola, quando i contagi diminuiscono perché tutti i vacanzieri sono ormai rientrati. Quando magari dalla spiaggia o dal porto, fanno passaggio i delfini anche se non è una cosa abituale ma assai rara.

Del ritorno mi preoccupa un possibile nuovo lockdown oppure la routine che potrebbe diventare una prigione nella mia camera e la solitudine. Anche la cattiva compagnia però, pensandoci, potrebbe essere un problema quindi meglio soli che mal accompagnati. Mi mancherà l'emozione di nuotare con i pesci che mi girano intorno curiosi oppure con un cormorano.

L'esperienza forse più bella è stata il bagno con un labrador chiaro di 9 mesi, ma anche ieri quando ho nuotato accanto a dei grossi pescioni!
Il mare vivo fa paura ma è anche estremamente bello proprio perché è vivo e non ti senti l'unica cosa viva in acqua. Si possono fare degli incontri davvero simpatici!

Quando si chiude un'estate non so mai se potrà ripetersi così come sono abituato da anni perché tra un anno non ho la certezza che ci sarà ancora tutta la famiglia. Quest'anno poi, a partire da settembre, ci saranno dei cambiamenti importanti che mi spaventano un po'. Gli anni passano e temo non ci sia altro che accettarlo. I cambiamenti...

Bene, mentre i secondi passano la nave è sempre più vicina ad allontanarsi da una meta per avvicinarsi "alla nuova".


Posso farcela (Hercules)

"Sentirmi un mostro" per delle cose sentite o vissute. << Figliolo, non farti abbattere dalle cose che quelli ti hanno detto>> << Ma papà, io provo ad adattarmi, dico davvero, ma non ci riesco. A volte mi sento come se non facessi parte di qui, come se dovessi fare parte di un posto diverso >>.

Hercules, Disney

Oggi mi sento così; mi sono svegliato con un medio lungo sogno che mi ha fatto sentire screditato, fallito e giudicato in una dimensione ingiusta e totalmente sbagliata per me. Mi sono svegliato con la canzone di Hercules nella testa, sentita già in questi giorni in cui l'avevo ricercata.

Per fortuna la mattina si svolge togliendomi un peso e una preoccupazione che da un problema si è trasformata in un piccolo incasso da ritirare.

  Hercules - Posso Farcela (Go the Distance)

 
Hercules OST "Go The Distance" by Michael Bolton
 
 


Depurazione energetica.

Dopo il precedente post sulla tonalità scura, eccomi, forse sono arrivato a quella che mi piace definire "depurazione energetica".

C'è bisogno di respirare un'aria nuova, cambiare alimentazione energetica, prendere distacco da ciò che inquina il nostro interiore ed esteriore.

C'è aria di mare, c'è aria di sogni qui. Il mio benessere è interiore, indipendentemente dai limiti e dalle energie imposte fuori.

Ritrovo le mie energie, io stesso divento energia ed in un profondo respiro "mi perdo" in questo bianco ed in questi colori.

 

 

Vacanza, libertà leggerezza!

Mi ritrovo nella natura: sabbia, azzurro, mare, verde, colore, sole.

Brillano i momenti più magici, una barriera protegge il mio mondo e questa negata felicità che brucia a chi invece invoca il male e la distruzione.

Vacanza!

 


Ho bisogno di magia!

Quando tutto è un po' spento,
quando ti senti perso o assorbito da un ambiente che senti non rispecchiare quello che veramente sei,
hai bisogno di lei che ti venga a trovare: la magia!

Si accende quel volto che non ti saresti aspettato: lì, sulla porta di quella stanza, dove ti senti abbandonato ad un destino che non ti rispecchia! 

Prendimi per mano e voliamo via!
Questo posto è solo un posto senza magia, quel posto è solo un posto senza magia,
la magia è dentro, la crei tu ed io uniti insieme e così sono qui per te!

Prendimi per mano e voliamo via, adesso.
Prenditi una pausa...

Prendo "un razzo" verso altre dimensioni.

Si ferma l'orologio che batte e che consuma il tempo,
si apre un portale e la magia ha inizio.

***

"Andiamo, suvvia, prendimi per mano" -  dice quella voce che attende sulla porta.
"Sono in tanti ad aver bisogno di andar via ma oggi sei tu il fortunato".

Voglio allontanarmi dal fuoco che brucia e trovare freschezza,
voglio allontanarmi dal troppo freddo e trovare il giusto calore.

Volare attraversando l'arte e la magia!
Allontanarsi dai rumori della gente, "dalla tua monotonia".

Cerco magia, la magia che sfugge agli adulti,
a coloro vestiti di nero e di grigio e con la 24 ore.

Voglio cambiare quello che vedo e sento,
la città vista da una nuova luce.

L'importanza di un'attesa, di aver detto tanti no.
Vorrei dirti tante cose e altrettante forse no.
Di sicuro non ho perso mai la bellezza della vita.

Ma guarda la città, da qui si illumina, è unica,
mi sembra quasi di sfiorare il mare,
sospesi in tutta questa libertà.

Ho capito tante cose, dalla mia malinconia,
da un incontro e da un addio,
da un sorriso da chi spera e chi ha perso dentro sé.

Ti sembra quasi di volare,
di tuffarsi nudi nell'immensità.


Provo emozioni

Non è facile esprimere quello che sento dentro: tante emozioni, per niente facili. Se provo emozioni vuol dire che sono ancora vivo!

Nelle emozioni che provo ci sono anche sogni, irrealistici e fantastici che, ti mettono le ali oltre alla materia.

Sento i limiti, i difetti ma anche la magia, il bisogno di Amore.

Sento che, quando mi sento solo, sento di non interessare a nessuno e di vedere e percepire un grande vuoto e buio intorno a me. Mi sento isolato, incasinato e sempre alla ricerca di uno spiraglio di luce.

Magari ti interessa qualcuno o qualcuna o qualcosa ma poi ti accorgi che quel "qualcosa" è distante e ti fa male.

Prima è bello poi meno, prima è distante poi vicino e poi di nuovo distante.
Poi il gioco cambia riflettori e ora la luce è puntata su di te, qualcuno o qualcosa c'è ma tu hai un casino dentro.

Da sempre la mia anima esplora mondi interiori, viaggia attraverso i sogni e sfiora le anime delle persone senza che se ne accorgano, la maggior parte delle volte.

Spesso mi sento invisibile e quando non lo sono sbatto e mi faccio male.

L'invisibilità a volte ti dà quella caratteristica di trasparenza per cui riesci a passare oltre ad alcune cose mentre la materialità la trovo complicata da gestire. Non che gestire le emozioni sia più facile ma con il pensiero dell'anima puoi volare ovunque tu voglia e nessuno può trattenerti.. a meno che non prenda controllo della tua mente.. ma appunto, finché è tua, sei tu che la comandi.

È tutto uno strano film, la vita!

Dopo un viaggio con il film La La Land e alcuni eventi accaduti in queste sere particolari vicine alla Pasqua, posso andare a dormire.

Ci vorrebbero un paio di ali per sentirmi più leggero e per sollevare anime che come me, sentono il peso. È così bello condividere la gioia, è così bello riuscire a convertire una fiaba in realtà.

È così importante colorare!

Gli altri che ci piaccia o no, sono importanti!

Da sempre voglio il bene per me e per le persone.

Non sopporto chi ha spento il cuore e vive nel denaro e nel potere, da certi soggetti voglio e devo stare lontano perché altrimenti rischio di ammalarmi!

Sono, mi sento sensibile.

Oltre all'importanza degli altri c'è anche la nostra, prima di tutto ci dobbiamo essere.
Dobbiamo amarci e qualche volta bastarci ma sempre con la porta aperta verso interazioni magiche perché senza di esse, si muore lentamente.

Tienimi compagnia, buona compagnia perché questa è la vera ricchezza del mondo (o dell'anima).


7 gennaio 2021

L'Epifania tutte le feste porta via!
Il precedente 2020 è stato un anno particolare e sono ormai 12 mesi di pandemia covid-19.

Benvenuto 2021 anche se ho l'impressione sarà un anno freddo; spero di sbagliarmi!

Il precedente anno ha salutato il nuovo con un video che ho trovato preoccupante: ormai i robot sono arrivati a sembrare esseri viventi e si muovono con estrema agilità ed intelligenza. Tutto questo molto bello fino a quando la presentazione è un ballo, ma al di là di questo sappiamo come in genere le migliori tecnologie vengono impiegate, anzi, da dove nascono...

... Qualche settimana fa' ho scoperto che Internet è nato come strumento militare. Forse uno strumento di comunicazione troppo potente per essere dato in mano al "popolino" e quindi negli ultimi anni si sono attivate restrizioni e algoritmi automatici di censura.

Per me che non lavoro non cambia molto il 7 gennaio ma per molti si risolleva il peso sulle spalle; si accorcia il sonno e riprende il tran tran.


Alla fine sei volata via, Piera 1

Alla fine è volata via… Tra rabbia e dolore che ho sentito in questi giorni.

Non mi sembra ancora vero e i 90 anni non sono comunque una grossa attenuante per sentirmi meglio.

Gli ho scritto l’ultima cartolina quest’estate. Ora non ci sarà più il “telefono a zia Piera” oppure passo a trovarla. È così la vita… Gli volevo bene e ho dei magici ricordi di me e lei quando andavo in montagna a Sause e facevo una vita semplice senza tecnologia.

Giocavamo alla fontana, facevamo la nostra passeggiata al pomeriggio e si faceva una bella salita.. che a pensarci ora.. mia zia era davvero forte, donna di altri tempi con l’arte del cucire e della passione per la montagna.

Era schietta, come mi diceva spesso: ti diceva quello che pensava senza tanti giri di parole.

Per chi l’ha vista da fuori era un’anziana ma dietro a quel volto consumato dal tempo, c’era molto di più. Fa male.. già.. perché mi manca e mi mancherà ancora di più quando mi accorgerò che il suo numero squilla o vuoto o che non risponde più la sua voce.


Mentre te ne vai 2

Il mio sguardo si incastra, rimane bloccato su un ramo di bacche rosse che rappresentano i caldi e vivi ricordi di me e di te, della mia infanzia e di momenti di semplicità. Momenti unici vissuti con te!

Ci troviamo in questo difficile periodo di emergenza covid-19, momento che ci vede fisicamente sperati e che aumenta tutte le difficoltà sanitarie oltre che a quelle pratiche e di libertà.

In questi giorni, in questo ultimo mese molte cose sulla tua salute sono cambiate e considerando che l'età c'è, considerando delle non piacevoli scoperte che hanno suscitato in me molta rabbia interiore, sento e percepisco il timore che te ne stia andando.

C'è questo dolore dentro che ancora non si è del tutto acceso perché i pensieri non sanno dove andare e l'animo non vuole credere.

Prima o poi sarebbe accaduto che mi avresti e ci avresti salutato lasciandoci all'avventura di questa vita moderna, così diversa dalla tua che è fatta di altri tempi (1930).

Rosse e vive bacche come i ricordi e le emozioni che ho accanto a te, cara zia Piera.

Mentre scrivo sei ancora qui e tutto intorno mi fa arrabbiare quello che vedo e percepisco ma mi sento impotente... mi sento bloccato e incredulo e qualcosa brucia dentro.

Sono incredulo e anche addolorato di questa trasformazione della vita. Ti voglio bene.