Il gruppo non è facile: arriva Enya e spazza via la negatività


La mia mente è strana, particolare quanto la mia anima e storia.

La solitudine è mia amica, lo è dovuta diventare con il tempo anche se quando si sta sempre insieme non è facile la convivenza!

Sin da quando ero piccolo una specie di repulsione mi allontanava dagli altri, la mia realtà sembrava così diversa, con così poco in comune!

Da tutta la vita ricerco costantemente il benessere mio e delle altre persone. Da tutta la vita cerco di vedere il bello nelle anime anche se, spesso, mi capita (purtroppo) di notare con facilità il lato meno luminoso, la parte meno bella “delle cose”. La mia teoria è che questa dimensione in cui vivo sia affetta da un particolare virus che con il tempo ha colpito anche me.

La società moderna è fatta per lo più di lavoro e tecnologia, pare che andando avanti si sia imparato sempre meno a rispettare l’ambiente aumentando il consumismo, così paesaggi come quelli raffigurati in questo post, sono sempre più rari e distanti dai centri abitati ma, quando li guardi, hanno qualcosa di magico che riaccende una parte spenta dentro te.

In questi mesi sono entrato a far parte di un gruppo virtuale (dietro il quale ci sono persone reali) e si accedono dinamiche che si ritrovano poi negli ambienti di lavoro o dove più elementi svolgono qualcosa in collaborazione. Questa collaborazione sembra però inciampare in problemi: più personalità si mettono a confronto ed in particolare quando arrivo io sembra che gli “equilibri” del gruppo si agitino e si disfino.

Questo gruppo fa’ parte di un ambiente, attività a cui tengo e per cui non sono ancora riuscito a rinunciare: ci ho messo tutti questi mesi per entrare a farne parte!
La storia sembra ripetersi e dirmi che non sono fatto per stare in gruppo.

Oggi Enya è venuta a trovarmi. In questa frase c’è un mio sogno che vedo difficile, almeno con il pensiero e con l’anima io sono convinto di riuscire, in qualche modo, ad entrare in contatto con lei.

La casa questa mattina, quando mi sono svegliato, era vuota: erano tutti via per una ragione o un’altra, così mi sono avvicinato alla cucina portandomi dietro il portatile e lasciando che la magica musica di Enya mi facesse compagnia.

Pochi minuti e l’aria era già diversa. E’ più facile e anche più piacevole cucinare in buona compagnia spezzando il rumore dei pensieri! Credo che la giornata abbia preso una luce diversa ed il mio cuore è volato di nuovo, in Irlanda.

Di nuovo a pensare alle energie, c’è ne sono diverse e noi siamo l’antenna che può decidere le frequenze. Noi siamo coloro che devono e hanno bisogno di amarsi, nonostante le difficoltà e le botte che la vita (o che gli altri) ci possono dare. Amati, credi in te, migliora, tieni stretto ciò che ti fa’ stare bene.

Se per qualcuno sei un cretino tu ripetiti tre volte quanto sei stato bravo in quella cosa oggi e chiediti sempre come puoi migliorare, per te e per gli altri, domani. Ricordati di essere sempre in discussione ma anche di non perdere la tua vera essenza e i tuoi valori!

Resta focalizzato su quello che sei e desideri essere, pensa a quello che ti piace e fallo tuo, le tue giornate saranno così, migliori.

 

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