Archivi annuali: 2017


Da giorni scuri né arriva uno in cui c’è Amore

Da giorni scuri né arriva uno in cui, finalmente, c’è Amore!

Era giusto ieri sera che mi dicevo di tenere duro anche se tutti i miei sogni e le mie speranze risultavano infrante, impossibili e irrealizzabili. La mia vita sembra a volte diventata un po’ una prigionia di tante paure, disagi e limiti imposti dal complesso (e forse malato) ingranaggio di questa società.

Anche questa mattina, come le settimane precedenti, ho aperto gli occhi ritrovandomi un bel mal di testa e la voglia di alzarsi ed iniziare la giornata è svanita ma, prima o poi, prendi coraggio e salti fuori dal letto.

Una passeggiata forse è ciò che mi ci voleva ma più che altro il bisogno di incontrare, sul sentiero, un po’ di tenerezza e di sentimento, ancora. Prima di questo magnifico incontro con il cavallo qui a lato, ho avuto modo di scoprire un interessante libro (che riceverò a giorni) della Dott.ssa Carla Sale Musio intitolato “La personalità creativa“. Ho avuto il piacere di leggerne l’introduzione e né sono rimasto emozionato.

Oggi non è stata una giornata buttata al vento; il sole, alcune magiche parole ed un incontro particolare, hanno rallegrato e reso unici questi momenti. Al di là di tutto credo che ci sia il bisogno di Amore: di Amare e di sentirsi Amati ma anche di condividere e assaporare momenti di socialità sfumati a momenti con noi stessi.

E così, da giorni scuri, né arriva uno in cui, finalmente, c’è Amore!

 

 


La paura ed una palla ai piedi

C’è una forza che è l’opposto della fluidità di cui sono in cerca. La vita non scorre più ed ogni cosa diventa complicata. Sistema economico e spese: un prezzo per ogni cosa che si fa’ ed un unica soluzione per ricaricare: il lavoro, una condanna della libertà? Non lo capisco questo mondo, forse non capisco in pieno me stesso e questa vita, le decisioni e le leggi di madre natura che da naturali si trasformano in raffinate, artificiali.

La paura è una palla ai piedi che m’impedisce di camminare e di danzare a ritmo di musica, di godere della vita. E’ quel lato oscuro delle cose là fuori, di quella che chiamano realtà.

Qualche psicologo sostiene che la realtà dipende da che punto di vista e da che posizione la guardi… ma io ho l’impressione che qualcuno abbia creato il business anche dei posti. Solo pochi privilegiati hanno accesso alla libertà economica che, molto spesso ti arricchisce di libertà potenziale sulle cose che puoi fare ma ti toglie in salute e in tempo da dedicare alle cose che ti piacerebbero oppure la mente resta sempre impegnata sui problemi che sono difficili da lasciare andare. Il sistema economico è come un mare che s’inquina di petrolio: è difficile dimenticare o ignorare il male che sta distruggendo casa tua. La paura di ciò che sta fuori, la freddezza dell’assenza dei rapporti… questo è il lato oscuro di oggi che mi viene a trovare in una giornata di sole e di sogni che non smetto mai di fare.


Amore, Leggerezza, Lievezza.

Ogni giorno tiro avanti aprendo gli occhi al mattino e cercando di arrivare alla sera in un mondo che fatico a comprendere.
Se mi venisse chiesto che cosa vorrei essere vorrei Amore, Leggerezza e Lievezza.
Abbiamo bisogno di sano svago, di affetto, di veri valori e non illusioni o trappole studiate a doc per intrappolarci.

Se il male complica e con il peso, l’apparenza ed il potere cerca di schiacciare: SEMPLIFICA, metti a posto, fai luce, sii trasparente mantenendo la tua vita nel giusto riserbo. Ce la puoi fare… dice qualcuno: forse non ne sono ancora del tutto convinto ma proverò a crederci di più ripetendolo più volte perché attualmente, il futuro, mi spaventa tantissimo!

Condivido in questa pagina di post, due video di due canzoni di Max Pezzali che apprezzo moltissimo per i loro testi.

 

Diventa il semplificatore e risolutore il positivo di tutte le situazioni, le complicazioni ed i problemi.


I social network ci uccidono?

Trovami, cercami sul social network, mi troverai. Aggiungimi così rimaniamo in contatto. Ci sono eventi interessanti oggi? Creiamo insieme un gruppo di discussione oppure nel tempo libero è bello scorrere tra i video e i post. Il tempo passa e non te ne accorgi.

Che bello lo schermo nuovo del mio smarphone: guarda come si vede bene il social. Condividiamo questo post, leggiamo cosa fa “Carlo”, cerchiamo amicizie nuove.

I social network sono una ragnatela che cattura la maggior parte di noi. Ti puoi trovare in giro e scoprire che qualcuno sta guardando proprio sull’applicativo del social. Quadratini colorati, notizie, immagini e video per chi non vive più, per chi ha bisogno di viaggiare senza prendere troppo tempo dopo il lavoro. Viaggiare con il social è più veloce che organizzare ed affrontare un viaggio e “costa poco”.

Il social ti ricorda i compleanni, sono già più di venti gli auguri ricevuti oggi però così non vale! E’ bello percepire che qualcuno si è ricordato di te perché si è emozionato nel conoscerti e ha memorizzato un giorno in cui farti sentire importante. E’ forse meglio ricevere pochi auguri ma sinceri. Ho voglia di sparire dai social, ci sto pensando.

Rimanere senza social sul cellulare. Lasciare che chi mi cerca sul web mi trovi in quello che considero il mio spazio e non sul social… dove ogni giorno crescono anche casini ed incomprensioni. Ci stiamo robotizzando sempre di più? Ricevi qualcosa di gratuito e in cambio qualcosa perderai.

Lasciare i social nel 2017, qualcosa di non facile o forse più semplice una volta che hai iniziato il primo passo. Il social che ci controlla, ci registra e ci incasina… ci ruba l’attenzione dal mondo e dalle persone che realmente ci circondano e, sembra diventare tutto virtuale; tutto da vivere sul social. Quante volte al giorno lo apri?

Social. Riflessioni sui social. Quasi quasi, provo a lasciarlo andare in ricerca di un valore più profondo di cui sento carenza: l’affetto e l’emotività reale / interiore.

 


Con la pioggia o con il sole

Con la pioggia o con il sole,
questo è un luogo incantato, magico che sento casa mia.


C’è il giusto spazio e la giusta luce (anche se a volte possono capitare giornate più buie); c’è
l’esatta tranquillità di cui sento il bisogno. Ci sono le parole, i disegni, le immagini e la fantasia e “c’è cuore”.

Il Blog di PeopleInside, così come il sito web stesso e lo spazio di Marco Borla dedicato alla ricerca e al benessere interiore, sono spazi d’interiorità ed espressione, sono spazi sacri dentro di me.

Che ci sia la pioggia o che ci sia il sole qui c’è l’azzurro e l’arancione.


Capodanno al mare

Quest’anno, per capodanno, avevo il desiderio del mare. Ci sono alcuni gatti e gattini qui (in tutto all’incirca otto) che ci hanno dato il benvenuto appena arrivati. Sono per la maggioranza gattini neri dagli occhietti dolci; qualcuno sofferente perché impestato da una fastidiosa “malattia”. Hanno uno sguardo dolcissimo di chi per le prime volte, esplora il mondo. La loro presenza mi scalda. Si soffermano spesso davanti alla finestra della grande terrazza: sono gatti randagi e si capisce subito che hanno fame da come mangiano le crocchette e qualche pezzo di carne che gli abbiamo dato. Si capisce anche come l’acqua scarseggia e come, una ciotola ripiena di quel liquido trasparente da bere, sia ben apprezzato.

Qui al mare sto camminando più che a casa. Finalmente la stanza in cui sono rinchiuso sempre ha il colore di altre pareti e la finestra dà sul mare; sulla spiaggia deserta ora avvolta da alcune alghe. In paese non c’è nessuno o quasi. L’unico locale aperto è un bar dove il maggior numero di clienti all’interno, in questo periodo è di tre persone, ma il caffè è buono: servito in una tazzina calda.

Qui la connessione ad Internet scarseggia ovvero uso i GB inclusi nel mio piano mobile e, così, l’uso del PC diventa molto inferiore: quasi nullo. Dedico il tempo a qualche passeggiata, a volte ad un riposo oppure mi ritrovo a gattonare sul terrazzo in cerca di contatto e affetto con questi meravigliosi esseri dagli occhietti dolci e curiosi.

La vita, per un attimo, sembra più naturale. Capodanno al mare.