Senza limiti – L’adolescente

Sono dentro la stanza, sembra che il tempo si sia fermato. Più che con il terapeuta vengo a contatto con me stessa: sono io che dipingo le pareti che ci circondano in un racconto da vivere!

Lei / lui mi ascolta (o non mi ascolta), io sto comunque dipingendo la mia essenza, il mio percorso, la mia energia!

Ad un tratto mi accorgo che forse sono sola, oppure c'è chi da sempre sogno mi ascolti, e intanto proseguo nel mio "fiabare".

Ci sono delle cose che vorrei raccontarti ma non so come raccontare perché...
tu non sei me e io non sono te! 

È difficile da capire, capire se quello che provo è così vero e reale, oppure non sia tutta un'illusione dell'irraggiungibile!

Mi sento un'anima giovane che in certi momenti supera i cent'anni ed in altri non ha mai veramente vissuto e quindi sono piccola, piccola... mentre in alti momenti mi sento grande, grande. È strana la vita!

Anche se in questo tempo sono cresciuta, "non mi sono mai sentita raccolta". Mi sento adolescente con quell'interrogativo di cosa succederà oggi o se forse, magari domani, incontrerò un'anima speciale che mi faccia sentire preziosa. Ma io sono preziosa, non è dall'esterno che deve arrivarmi e allora, che cosa cerco, che cosa sento?

In un sogno ho sognato che un'anima e un corpo interessante mi dicessero che ero carina, quelle parole mi hanno fatto vibrare!

Ogni mia foglia ha qualcosa da raccontare, brillo di una luce tutta mia, o meglio, la luce cambia quando mi tocca perché la coloro con la mia fantasia!

Ognuno di noi è speciale, diverso... ma è magico quando ti innamori tramite tutte le frequenze. L'Amore è così lontano, eppure dovrebbe e può anche essere, così vicino!

Forse è proprio in quella giornata in cui un raggio di sole ti sfiora che ti senti ispirata e dalla tua pianta sboccia un fiore.

Ma mi sta ascoltando? Dall'altra parte arriva una voce che mi informa che la seduta di terapia è finita.

Mi sento ancora un po' assonnata: ho davanti a me le piante, la natura, le pareti che sono scomparse e l'immagine del mio germoglio che mentre parla ha sbocciato e mostrato un fiore!

Ricevo, controllo la ricevuta compilata e pago.

<<Alla prossima settimana!>> dice una voce lontana mentre io automaticamente mi sforzo a varcare la porta.

La ragazza e il ragazzo di prima non ci sono più, c'è meno gente in studio ma non ci faccio troppo caso: sono ancora presa dalle mie visioni mentre mi dirigo verso la macchina per tornare a casa.

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Senza limiti

Non ho età, non ho sesso: sono energia!
Chiudo gli occhi e posso prendere la forma e proiettarmi nella situazione che voglio, senza limiti, realizzando ciò che voglio.

Non puoi fare che amarmi perché l'attrazione per me è troppo forte: sono una cosa bella e voglio per me cose belle.

Sono qui nella stanza di attesa per una psicoterapia, mi fisso il ginocchio, fantastico sulle aperture dei jeans che sembrano quasi spiragli aperti della mia anima, mi guardo le scarpe con le quali affronto i passi di oggi e attendo.

Sono qui con la mia anima che è energia.
Nella stanza non c'è nessuno; ci sono altri studi, diverse porte bianche.
Ora la porta di ingresso si apre e passa un signore poi, qualche minuto dopo, una signora; si sono accomodati nella saletta qui accanto in attesa di un dottore.

Ci sono diversi studi, diverse specialità qui.
Le pareti sono bianche mentre il pavimento ha delle piastrelle grandi e quadrate color terra cotta chiara.
Le porte degli studi hanno delle grosse lettere alfabetiche blu: mi sembra di essere al cinema dove ogni sala è numerata.

Nella prima porta danno un classico Disney mentre nell'altra un film di Robin Williams!

Non ho sesso, non ho età: sono energia.
I miei piedi poggiano a terra, c'è silenzio, ci sono io!
Con chi sto parlando? Perché sto parlando, sento la mia voce!

Qui l'attesa è meglio che dal dentista, mi sento più rilassata.
Sento il mio corpo, sento l'aria e ora faccio caso anche al tempo.

L'orologio segna che dovrei essere già dentro, in studio; potrei aver sbagliato data dell'appuntamento ma no, ho controllato ed è tutto giusto. Non mettiamoci fretta.

Sarò capita in quella stanza? Perché ci entro, perché mi trovo qui?

Ero a casa rinchiusa nella mia stanza e del mondo non ne volevo sapere: mi ha fatto troppo male!
Mi sento complicata anche se poi, se ci penso bene, non lo sono poi così tanto!

La sedia si sta scaldando e io sono sempre più scomoda. Ecco che la porta di ingresso degli studi si apre di nuovo, passa una ragazza e poi, qualche minuto dopo un ragazzo. Saranno fidanzati, sorella e fratello, amici oppure solo sconosciuti? Magari attaccano bottone a parlare di là, nella sala di attesa.

Accanto a me ci sono solo poche sedie, fino alla scorsa settimana le sedie totali erano due mentre ora se né aggiunta una terza. Di là sono molte di più.

Il ragazzo passato prima ha lasciato una scia di profumo e sembrava così interessante! Ma a cosa sto pensando, sono un'anima particolare e sola!

Alla fine il motto è sempre: carini fuori ma brutti e scomodi dentro!

Ecco, è il mio turno: la porta si sta aprendo e il paziente che mi precedente sta uscendo dalla stanza, dovrebbe toccare a me!

>> Leggi la seconda parte >>

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Luciano Tajoli: La musica di altri tempi

Oggi ho ricevuto visita dal mio zietto poeta; arriva da altri tempi lui.
Questo mondo moderno è interessante ma forse un po’ freddo.

La vita, penso, non doveva essere facile nemmeno un tempo fa, così come oggi, ci sono sempre mille e più difficoltà, eppure queste canzoni di Luciano Tajoli hanno la poesia e la voce che leggo e sento nel “mio” speciale zio.

Luciano Tajoli – Terra Straniera

Luciano Tajoli – Tango delle capinere

Luciano Tajoli – Miracolo

Luciano Tajoli – La canzone che piace a te
Luciano Tajoli – Lo stornello del marinaio (con testo)
Come pioveva – Luciano Tajoli

 

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The Vampire Diaries 1

The Vampire Diaries

14/04/2020: Dopo poco meno di due mesi, sera per sera, ho terminato i 171 episodi in 8 stagioni di questo capolavoro che mi ha profondamente emozionato!
Il finale regala due preziosi pensieri che voglio ricordare.

Caro Diario, oggi sarà diverso, oggi sorriderò e sarà sincero perché oggi è il giorno in cui ricomincio a vivere.

 

Questa vita sarà bellissima e meravigliosa ma non senza sofferenze.
Con la morte arriva la pace ma il dolore è parte della vita e come l'amore ci fa sentire vivi.

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Non sopporto l’arroganza

Non sopporto l'arroganza di chi arriva, si inserisce e si esprime con un tono ed un atteggiamento di arrogante superiorità.
Non è difficile inquadrare le personalità perché tali persone esprimono il loro aspetto di se stesse, da tutti i pori.

L'energia che esprimono è quella della distruttività e del controllo oppure semplicemente puntano dritte ad un determinato obbiettivo.

Le energie si respingono e si attraggono con regole magiche che non sono mai troppo facilmente catturabili in un libro.
Non sopporto l'arroganza 🙂 Ci vuole una bella tisana magica per liberarmi da questa brutta energia che non sento appartenermi.

 

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Il posto inside

Ho visualizzato un posto inside (dentro) che si propagava e prendeva forma verso l’esterno.
Una stanza accogliente con una luce calda accesa nella notte.
Ho visualizzato questo posto decorato per natale, un luogo allegro, gioioso e accogliente.

Un luogo così dovrebbe essere ben voluto da tutti ma invece ho percepito delle energie contrastanti, pronte a demolirlo anzi a fare in modo che non possa mai nascere.

Se dentro di me sento che la mia natura è sulla frequenza di trasformare il triste in felice, il dolore in sollievo, sento che a qualcuno questo dà fastidio perché vuole il controllo e quindi spaventato, impotente, impossibile è come vuole che mi senta.

Ammiro questa mia presentazione di qualcosa che c’è inside e che guardandola mi esprime serenità anche se, percepisco che qualcuno vorrebbe trasformare questa visione in un elenco di problemi e pesi… in realtà la strada che cerco io è di lievezza.

 

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Uno spazio tutto mio, non solo virtuale.

La mia presenza sul web si è radicata in particolar modo, soprattutto perché, "nella realtà" (dove la materia è forte) non sono mai riuscito a vedere e a percepire possibilità di sviluppo di uno spazio tutto mio in cui poter essere creativo!

Un luogo fisico dove poter essere me stesso senza la paura di poter essere orecchiato da un famigliare o di essere osservato di nascosto o ancora di avere un'irruzione improvvisa.

Stanno arrivando le difficoltà che avevo previsto ma che non conoscevo che volto avessero. Vedremo come affrontarle.

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Come per magia, come in una favola.

Come per magia, come d'incanto, come in una fiaba, quasi un anno fa mi sono svegliato e ho perso qualcosa che avevo.

Convivo ora con questo dolore, con questo fastidio che mi ha fatto impazzire e che, nonostante il mio rifiuto, non mi ha lasciato!

È una magia potente che fa parte della storia della vita, probabilmente non solo di quella umana!

Ieri ci sentivo e ora non più: i suoni sono ovattati e ci sono momenti in cui mi sembra di avere qualcosa che esplode nell'orecchio o che mi squilla nella testa.

Non sempre è possibile risolvere in modo razionale, in questo caso, con diversi medici, non ci sono riuscito.

Come nel racconto di "La Bella e La Bestia", come nella storia di "Beastly" c'è qualcosa da imparare.

Credo che nel mio caso sia questa difficile convivenza che continuo a sperare possa cambiare; forse il segreto e nell'imparare a trovare amore anche in questo.

Amare quello che hai intorno, vedere il lume nel buio; cogliere il positivo nel negativo, il bello nel brutto. Il significato dev'essere vicino!

In questo difficile percorso mi sta tenendo compagnia il libro: "Se il mondo ti crolla addosso" nella versione tradotta in Italiano di cui l'autore è Russ Harris.

Amarsi, donarsi affetto, imparare ad essere teneri con e verso se stessi, sopratutto nei momenti di difficoltà, quando accadono "cose che non ci piacciono" o che sono distanti da ciò hai immaginato.

Anche quando c'è sofferenza, ti senti solo o sola, quando tutto sembra crollare intorno a te, ti puoi soffermare sulla sensazione dell'acqua calda che scorre sotto la doccia e che sfiora la tua pelle oppure assaporare un sorso d'acqua fresca, notare una candela accesa che risplende di una luce magica, uno sguardo gentile, un bel ricordo, una coccola.

Trova il bello che ci può essere, magari l'incantesimo si spezzerà e se non si sarà spezzato avrai comunque imparato qualcosa di nuovo e percorso la strada verso la tua evoluzione.

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Volare

Fa freddo... C'è poca vita, poco calore dove mi trovo perciò volo via!
Raggiungo la mia parte interiore dove un'anima riscalda, riempie ed entra in sintonia con il deserto caldo.

A piedi nudi sul terreno, il caldo stressante se n'è andato per lasciare spazio ad un piacevole fresco della sera. Musica, leggerezza, qualcuno che si esprime e qualcuno che ascolta. L'energia di una donna, la vibrazione della voce. Volo via leggero perché non riconosco più il mondo che mi circonda; non c'è piacere nello stare qui in mezzo a questa competizione e a questo gioco di poteri.

Volo via perché cerco Amore, "umanità".. Volo via perché sento il bisogno di leggerezza, di spazio, di libertà.
Ho bisogno di volti gentili e non di questo freddo e di questa arroganza. Volo via nella magia di questo momento e dell'amore che provo per me stesso e per la vita che non è più questa.

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La Mia Casa

 

 

Mi ritrovo nel mondo vagando, in cerca di una casa, un luogo, una compagnia dove sentirmi presente!

Sono un anima “strana”: ho una parte fisica, ma con essa mi sento spesso in contrasto. Vivo per lo più nella mente, nelle emozioni, nel fantasticare! Mi sento a disagio con la materialità, anche se vi ci vivo. A volte intraprendo “viaggi astrali”.

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